29 giugno

Non posso non pensare a te, oggi. A questi 40 anni che non
compirai mai. Che rabbia. Che tristezza.
 

Oggi è nato Flavio, il secondogenito di Paola e Piero.
Oggi Arnaud ha ricevuto i soldi per pagarsi la fine degli studi e comincia a immaginare un futuro. Questa è una cosa che mi mette gioia, che mi da speranza. Mi ha commosso vedere che tanti amici abbiano avuto voglia di dare il loro contributo, piccolo o grande. Hanno voluto credere in noi.
Oggi Julie mi ha chiamato dicendomi che potrebbe venire da noi già dalla prossima settimana. Si tratta di parlare con la reverenda madre ed è una faticaccia ma non dovrebbero esserci problemi. Lei non vede l’ora e anche io.
Comincia a piacermi la mia vita, certo sono tante le cose che angosciano e non mi soddisfano. Sento però che qualcosa comincia ad andare nella giusta direzione.
Ognuno di noi ha le sue difficoltà, e ognuno di noi deve andare avanti, lottare, sperare. Non mollare.
Mi ricordo la nostra canzone preferita. Era il motto del nostro gruppo. Esattamente 20 ani fa. La cantavamo sempre. E mi ricordo una scena di noi (io, tu, use, michele, giovanna) che la cantavamo lanciati a folle velocità… sulle nostre biciclette. Avevamo 19 anni.
Oggi ti dedico questa canzone michi. Tu, forse, l’avevi dimenticata.
Io, no.

Un giorno credi di essere giusto
e di essere un grande uomo

in un
altro ti svegli e devi cominciare da zero…
Situazioni che stancamente si ripetono senza tempo
una musica per pochi amici come tre anni fa…
A questo punto non devi lasciare qui la lotta è più dura, ma tu
se le prendi di santa ragione insisti di più…
Sei testardo, questo è sicuro quindi ti puoi salvare ancora
metti tutta la forza che hai nei tuoi fragili nervi…
Quando ti alzi e ti senti distrutto fatti forza e vai incontro al tuo giorno
non tornar sui tuoi soliti passi basterebbe un istante…
Mentre tu sei l’assurdo in persona e ti vedi già vecchio e cadente
raccontare a tutta la gente del suo falso incidente…


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3 responses to this post.

  1. Posted by cinzia on 30 giugno 2009 at 06:38

    oh…c\’era anche qualcun altro. Quel ragazzo timido e magro che però faceva morire dal ridere (amico e stracotto di una di noi). E poi io, e Mauro.E\’ questa la canzone che hai letto alla messa a trani?

    Rispondi

  2. Posted by SyLv on 3 luglio 2009 at 01:34

    in primis ti suggerirei di cambiare blog: sto coso dove dei sempre accedere coi tuoi dati di msn comincia davvero a essere pesante.In secundis.. ciao sorella, forse sono tornata.

    Rispondi

  3. Posted by Unknown on 9 luglio 2009 at 07:55

    no, ho letto Preghiera in gennaio. vero, c\’eravate anche voi. e chi era il mingherlino di cui parli? sono passati ventanni, cì.

    Rispondi

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