precarietà

Se mi cercate alle 8 al bar sotto l’ufficio non mi troverete perché da ieri ho cominciato la fisioterapia, sempre alle 8.
Sono in realtà un po’ perplessa perché non sono sicura se mi fa bene, per ora la stiamo facendo leggera la fisioterapia. Bah.
Il fatto è che la gamba è di nuovo gonfia, sofferente, si è creato nuovamente il livido.
Non è normale. Almeno credo. Nessuno mi sa dire niente.
Qualcuno mi deve guardare. La terapista è perplessa e pensa sia un problema di vene (non riesco a convincerla che non è così), il fisiatra dice che è conseguenza normale dell’intervento. Ma loro non conoscono tutta la storia e la mia patologia. Sarò tranquilla solo dopo che mi avrà visto il mio reumatologo.
Il reumatologo, santo uomo,  però è irreperibile, sono riuscita a parlargli al telefono e si è giustamente incazzato col medico che mi ha operato perché non ha fatto l’esame istologico. E che non lo so? ormai non posso farci niente. C’è sempre l’ipotesi B, cioè mettere una bomba sotto la macchina dell’ortopedico.
Comunque domani vado al policlinico e aspetto finché non mi riceve. Il reumatologo dico.
Per il resto ho lasciato la stampella, anche qui non sono sicura di aver fatto bene ma intanto devo cominciare a lanciarmi nel mondo. L’importante è non cadere.
Niente è semplice. Ma questo lo sapevamo già.
Io sto un po’ giù anche perché vedo troppa sofferenza intorno a me. Non a casa il blogo langue, potrei fare l’elenco dei miei amici che hanno altroquando per la testa. Comunque se mi leggete, datemi un cenno, un sms, un bacetto volante.
Poi c’è la casa.  Siamo sempre lì lì per finire ma non finiscono mai. La scala non l’avremo prima di Natale  e costa pure un po’ di più rispetto al nostro budget. Pazienza tanto non ne abbiamo 30 e non ne abbiamo 31. Siamo sempre lì.
In più oggi ho avuto la busta paga di settembre con la bella sorpresa che mi hanno decurtato la malattia dallo stipendio. Che già sono 2 lire…  e io ho pure lavorato stando a casa. Vabbè, stendiamo un velo pietoso. Non ho voglia nemmeno di incazzarmi. Tanto non morirò qui. Spero almeno.
Voglio cercare un nuovo lavoro ma i tempi sono difficili per tutti. Stringiamo i denti va.

3 responses to this post.

  1. Posted by Unknown on 13 ottobre 2008 at 05:44

    lasciamo stare pupa, ne abbiamo parlato. cercherò di venire a capo della cosa ma sono un po\’ stanca di avere problemi da risolvere. Ci vediamo domani mattina?

    Rispondi

  2. Posted by luigi vittorio on 13 ottobre 2008 at 08:44

    Ciao Mella
    sono tornato
    erano mesi che non aprivo msn e il tuo blog
    pewrdonami… sono qui!

    Rispondi

  3. Posted by Unknown on 19 ottobre 2008 at 04:21

    bentornato. sentiamoci, ok?

    Rispondi

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