elogio del piatto (rotto)

Stamattina si è rotto il primo piatto del nostro primo servizio di piatti. Si è rotto così, senza dirmi niente, senza farmi presagire niente, mentro lo stavo lavando. Sì, è vero, odio lavare i piatti, e questo anche loro lo sanno, ma reagire così…
Mi ricordo perfettamente quando abbiamo comprato quei piatti, io e l’husband. Alla fiera della Madonna dei Martiri, a Molfetta. Non stavamo insieme nemmeno da un anno, lui abitava nella casetta in affitto di via san domenico che aveva in dotazione 2 piatti 2.
Fermarsi a sentire il venditore di piatti era quasi un rito per me e non solo per me. Sentirlo gridare, sbattere i piatti per far vedere alle massaie come NON si rompono… troppo divertente. E mi piacevano quei piatti tutti colorati. Così è stato naturale comprare da lì, da quella bancarella, i nostri primi piatti. 6 fondi, 6 piani, 6 frutta.
Mi ricordo che comprarli è stato frutto del primo compromesso storico tra me e l’husband. A me piacevano un tipo tutto colorato, a lui uno semplicissimo, quasi austero. A me non piacevano affatto quelli scelti da lui e a lui non piacevano i miei. Così ne abbiamo dovuto cercare degli altri e abbiamo trovato quelli che piacevano a entrambi. Partendo da due punti diversissimi abbiamo trovato il giusto equilibrio. Questo è il segreto. Tant’è che quei piatti ancora durano e non ce li siamo mai tirati addosso. Finora.
Per tutto questo ho pensato che il mio piatto rotto meritasse una poesia o, almeno, un post sul mio blog.
Ah poi oggi pomeriggio ne ho rotto un altro. Queta volta un piattino da caffè, del servizio regalatomi da raffa la prima volta che è venuta a casa. Mi perdonerà? Oggi ho le mani fatate, a quanto pare.
 
Domani gita ad Alessano. Degli amici di Monopoli hanno organizzato un pullman e ci hanno coinvolto. Vedremo.
 

3 responses to this post.

  1. Posted by tiziana on 2 febbraio 2008 at 13:00

    carina alessano! da don tonino, immagino.
    i piatti sono il primo segnale che si è diventati una coppia! quando j ha tanto insistito per comprarne due ho capito che da lì al matrimonio il passo sarebbe stato breve… ehm, non siamo ancora sposati mò che ci penso. vabbè, è uguale.
    mi dispiace molto per quel piatto. ha un valore simbolico. ma tanto alla fine non arrivano mai tanti ospiti da tirare fuori un servizio completo. però anche tu, pure il piattino del caffè?? mi preoccupi, ribadisco!! non è che l\’indulgenza è troppa adesso?🙂
    tutta la mia precisione è concentrata nei piatti e nelle tazze. non li rompo mai, e se mi capita mi metto a lutto per tutta la sera. se poi succede che li rompe qlcun altro, tipo j, devo fare meditazione 3 giorni (ricordo ancora, e anche lui,  quando mi disse al telefono che aveva rotto il piatto del servizio anni 40 con gli angeli d\’argento!) …  eh, le fisse! pensare che prima di j non avevo e non volevo piatti, piattini, pentole o tazzine. tutto il mio corredo consisteva in un pentolino, una pentola (con le ragnatele dentro), una tazza da the e due bicchieri. si cambia, eh?
    ma hai altri servizi? mi interessa l\’argomento, è utile per i natali, compleanni, ecc…

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  2. Posted by Unknown on 2 febbraio 2008 at 13:39

    Mi ricordo i tempi in cui a casa tua non esisteva l\’ombra di un piatto e facevamo colazione pranzo e cena in quei bicchieri di vetro colorato. Bellissimi per carità! uno diverso dall\’altro… davvero belli. Soprattutto comodi, ci potevi mangiare persino il consommè. Certo se ci fosero stati i cucchiai sarebbe stato meglio. invece solo cucchiaini e un solo coltello, se non ricordo male. Vabbè. Cmq non ti preoccupare che ho altri 5 piatti del servizio giornaliero, più un servizio da 12 di Grottaglie, più quello (da 24!) che ci ha regalato al matrimonio la cugina Assunta e che sta a san vito ehm perchè qui non abbiamo spazio. Anzi se li vuoi… sono bellissimi, bianchi col profilo dorato (o d\’oro?) e c\’è pure l\’alzata e la zuppiera. Un cosa molto chic. Convinta? te li spedisco per il compleanno allora…Andiamo a trovare don tonino, sì.

    Rispondi

  3. Posted by SyLv on 3 febbraio 2008 at 02:50

    Ue\’ ue\’
    se volete piatti, piattini, tazze e bicchieri con le giraffe
    chiedetemeli pure
     
    scherzo mari, il bicchiere con la giraffa sai bene che non l\’ho più!
     
    Salutami don tonino

    Rispondi

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