aria di festa

Ieri San Nicola, per me bambina iniziava, e nel migliore dei modi, la magia del natale. Infatti Molfetta è uno dei pochi paesi al mondo in cui i doni ai bambini li porta, appunto, san nicola. Per noi era quello il momento magico. Immagino che stamattina negli asili  e nelle scuole elementari a Molfetta era tutto un tripudio di "che ti ha portato san nicola?" e "oooh" di meraviglia per contorno.
E rimane dentro, anche da adulti, anche e soprattutto nei momeni di sconforto, quella scintilla, quella emozione carica di aspettative. Certo ora sono grande e niente più balocchi per me, ma il tradizionale piatto di san nicola, corrispondente nella sostanza alla calza della befana, c’è sempre stato. Sono sicura che la prima volta che torno a Molfetta dai miei troverò comuque qualcosa per me. Forse questo è uno dei momenti di maggiore nostalgia, nostalgia dell’infanzia e insieme della città natia. Nostalgia di un’emozione condivisa. Nostalgia di una festa. Però è stata assai carina raffa a chiamarmi… per condividere un ricordo.
 
 
Altra notizia, altra festa. Altra malinconia. Mi è arrivato l’invito ufficiale per il matrimonio del mio cuginozzo romano. Emozione e gioia. Ma anche malinconia per chi non c’è più. E dispiacere puro per non poterci essere. Delusione per un’occasione di condivisione mancata. Si va a sposare in America!!! Ho pianto, di gioia e malinconia, stasera.
Ma oggi avrei da festeggiare il fatto che sono stata "promossa", cioè che il periodo di prova è stato positivo e da lunedì RIcomincio a lavorare. Certo non ho chiari, diciamo che nessuno me ne ha parlato, i termini contrattuali ed economici. Ma sono fiduciosa, nei limiti di quello che posso aspettarmi s’intende. Non diventerò rimprovvisamente ricca, ecco, state tranquili, sarò solo un filino meno povera.
 

2 responses to this post.

  1. Posted by cinzia on 10 dicembre 2007 at 05:05

    L\’invito.
    Io l\’ho ricevuto a mano e l\’ho letto di fronte allo sposo. E non potevo reagire. O almeno mi sembrava che non dovessi mostrare le mie emozioni. Quella croce vicino al nome mi ha messo un groppo alla gola che non se ne è ancora andato. Ho l\’invito con me in borsa, oggi, e ogni tanto lo guardo, come se potessi pensare che lei sarà lì quel giorno.
    Ma diventa sempre più difficile pensarlo.
    Non c\’è più.
    Ecco. Questo è.

    Rispondi

  2. Posted by Unknown on 10 dicembre 2007 at 13:15

    Già😦

    Rispondi

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