DANCING IN THE DARK

Avevo 15 anni e non iniziavo davvero la mia giornata senza vedere questo video (che davano in continuazione) o sentire questo disco (che non ho più).
Per me era la forza, l’energia, la sensualità, il sogno… era tutto quello che volevo dalla vita. E mi sa che ero davvero convinta che la ragazza che viene, letteralmente, tirata in ballo, sul palco, alla fine della canzone, ci era capitata per caso. Avrebbe potuto capitare a me… Beata ingenuità! E invece era Courtney Cox (una delle mie attrici preferite) alla sua prima apparizione in TV. Aveva 18 anni. Bella già allora. Oggi bellissima, la seguo in DIRT.
A Bruce Springsteeen è legato un bel ricordo dei miei cugini americani, uno dei pochi. Nel 1992 mi trovavo negli USA, nel New Jersey, patria di Bruce Springsteen e proprio in quel periodo c’era il suo primo concerto dopo la lunga tourne europea. L’unica tappa italiana era stata Milano. Ho fatto il diavolo a quattro ma mio padre non mi ha dato il permesso di andarci. Quanto ho pianto. Ed ora era lì a portata di mano… ma i biglietti erano introvabili. Mio cugino Antony (tale e quale a mio nonno materno, mai conosciuto) ha fatto lui il diavolo a quattro e sborsato un pozzo di soldi per procurarsi, in nero, quattro biglietti per il concerto. E gli occhi gli luccicavano quando li ha tirati fuori dalla tasca, effetto sorpresa, il giorno prima della data del concerto quando io non ci pensavo più. Per lui era un punto d’onore far contenta la cuginetta italiana. E io pensai “Dio c’è!”. Il concerto fu bellissimo, ci andai con Antony, la sua fidanzata ora moglie Janine e la mia bella cugina Francine. Bruce suonava con la E-street band (che in Europa non c’era), c’era un clima di festa e mi ricordo di aver visto parcheggiata fuori dallo stadio una macchina sportiva con la targa BRUUUCE. Peccato non averla fotografata. Però ho ancora i biglietti del concerto! Giuro. Li ho spesso esibiti come prova perché non tuti ci credevano. E mio cugino Antony, bello e pacioso, non l’ho visto più da allora. Ma prima o poi…
Unico neo della serata: il boss non mi ha chiamato sul palco a ballare Dancing in the dark… Certo, Courteny Cox è meglio…
Perché questo post? così, una serie di pensieri a catena… un desiderio di recuperare memoria e sogni.

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