C’è tempo…

Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.
C’è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.
C’è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d’estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l’ora muta delle fate.
C’è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c’era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.
È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c’è tempo, c’è tempo c’è tempo, c’è tempo
per questo mare infinito di gente.
Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz’ora sono qui arruffato
dentro una sala d’aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C’è un tempo d’aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C’è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l’istante in cui scocca l’unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.
Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c’era un tempo sognato
che bisognava sognare.

2 responses to this post.

  1. Posted by luigi vittorio on 27 novembre 2007 at 11:55

    Questa canzone meravigliosa ti sta a pennello. non so come ma immagino per ogni strofa una immagine della tua vita. Quale immagine non so, non conosco cosi\’ la tua vita. Ma la sensazione è che potrestir accontarci, strofa per strofa, quale tempo hai passato. in quale tempo sei oggi… (perchè non lo fai?) io adoro questa strofa: l\’istante in cui scocca l\’unica freccia che arriva alla volta celeste e trafigge le stelle

    Rispondi

  2. Posted by Unknown on 27 novembre 2007 at 14:06

    Hai scelto la frase più poetica… ma è tutta bella sta canzone. Un bel dono per me. Arricchito da questa tua interpretzione. Mi sembra difficile che possa fare quello che mi chiedi. Più facile, e forse più bello, sarebbe se ognuno indicasse la sua frase, quella in cui si riconosce in questo momento o semplicemente quella che gli piace di più. La mia è già evidenziata in grigio. besos

    Rispondi

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