Attenti

Udite udite oggi ho ripreso con le guide. Sì ho fatto un primo giro di ricognizione perciò attenti a dove mettete i piedi se siete nei paraggi. Purtroppo non ho ancora trovato una strada come la voglio io: senza macchine e senza nessuno a guardarmi. Pazienza.
Ci sono in me due forze contrastanti: una che vuole spaccare il mondo e mi dice Dai mettiti alla guida, vai da qualche parte, riprendi in mano la tua vita. In fondo lo fanno tutti, anche chi ha un quoziente di intelligenza inferiore al tuo è capace di guidare un’auto, che vuoi che sia. E mentre lo dice mi sembra tutto molto facile ed eccitante persino. E poi c’è l’altra forza che mi dice Solo questo stress ti ci manca, ma dove devi andare? non senti quanti incidenti? non è cosa per te. E mentre lo dice mi sembra effettivamente una cosa superiore alle mie capacità e mi prende un terrore folle. Mi blocco.
Secondo voi è normale? Premesso che ho un ottimo istruttore, molto paziente e preparato che mi spiega tutto per filo e per segno… come posso superare questa paura? Si accettano consigli sensati. Grazie
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26 responses to this post.

  1. Posted by SyLv on 1 agosto 2007 at 13:07

    Come? Tenendo presente che ciò che ci blocca sempre è proprio l\’istruttore
    tu hai questa fortuna a sfruttala cavolicchio
    E poi dove s\’è mai visto che guidare l amacchina è uno stress.. dai solo all\’inizio poi è come vestirsi, più facile che lavarsi i denti
    e poi che incidenti devi fare?? Mica devi guidare subito in giro pe ril mondo no?
    Col tempo.. ma muvt che poi fai vecchia!

    Rispondi

  2. Posted by Unknown on 1 agosto 2007 at 13:30

    bè diciamo che ciò che può bloccarti può essere anche un tir preso contromano…o dei bambini c he inseguono il pallone in mezzo alla strada….il classico vecchietto in bicicletta che cambia direzione all\’ultimo momento…e così via
    comunque vai Mariella che questa estate facciamo una bella gita…con 2 macchine……ciao ci si vede tra 18 gg….

    Rispondi

  3. Posted by tiziana on 1 agosto 2007 at 14:11

    ma lascialo stare và… sappi che io ho preso la patente a 18 anni e ogni guida una camicia da buttare per la sudazza brutta. l\’istruttore mi ha detto "tu venerdì fai l\’esame" e io, dopo circa 8 guide "ma non sono pronta, non ce la faccio" e lui "ce la fai, ce la fai". e ho pensato "se lo dice lui… la macchina è sua".
    poi stop per circa 7/ 8 anni. ero terrorizzata dalla strada, dalle auto, dalla velocità, dagli animaletti che attraversano e schiacci…
    ma , come si dice, di necessità virtù, è arrivato il momento di ri-guidare sennò non lavoravo. e sono diventata la freccia dell\’adriatico! e pure del tirreno per un periodo. tutto ciò con la ford scassata di osvino che a 160 tremava tutta.
     la molla che mi ha spinto a prendere sicurezza è stata l\’avversione per il modello femminile "dimesso", che ha paura di tutto e che guida come una "donnetta". dai mariè fai vedere quante palle hai!! con rispetto parlando.
    baciuxx.

    Rispondi

  4. Posted by Patricia on 2 agosto 2007 at 02:55

     Ah Mariè… non è un problema di Q.I. ci vuole solo vista, tatto e udito e penso che a te non manchi nessuno di questi sensi. E poi è molto più utile che stressante, datti una mossa! cos\’è questo fatto di dipendere dal maritino per tutto?! cara Mariella, l\’indipendenza impagabile.
    p.s. concordo pienamente con Sylv… muvt che poi fai vecchia!

    Rispondi

  5. Posted by Antonio on 2 agosto 2007 at 05:24

    Molto semplice Maria una i piedi e non la testa vedi come ci riesco bene io 🙂 

    Rispondi

  6. Posted by cinzia on 2 agosto 2007 at 08:44

    Dunque Mariellina adesso ti spiego io ché tanto c\’è questo sconosciuto Johnny che si vede assai che è americano e quindi non è colpa sua. Cioè… non è colpa sua se è americano, ma è colpa sua se è… e non lo posso dire ma tanto ha capito lui e tu e silv e tiz. E stiamo a posto.
    Poi quello che dice tua sorella che quando vede un semaforo rosso… lei lo sa che si deve fermare… ma poi si dimentica… non che il semaforo è rosso ma proprio di aver visto un semaforo… e che te lo dico a fa\’.
    La sorellina almeno è più incoraggiante dell\’americano.
    E poi la cognata bella… certo lei ha ripreso a guidare e per guidare in quella città deve essere tosta e lo sarebbe anche se non guidasse. Certo la ragazza un difetto ce l\’ha, e sottolineo che ne ha UNO solo: l\’americano. E neanche puoi fargliene una colpa.
    Veniamo al tuo paziente istruttore? Sì, parliamone.
    Sarà buono e bello e paziente e bravo però lui, a differenza della sorella di difetti ne ha due: 1) non è che proprio la guida sia il suo forte… 2) il cognato americano.
     
    Insomma sorella: prendi sta macchina e guida. All\’inizio solo in città, piano piano, strade larghe (quindi in periferia) poi da casa tua a casa di mamma, ché la strada é dritta dritta, poi da casa di mamma a casa di Silvana, che la strada non è per niente dritta. E poi te ne vieni a Roma.
    Tutto questo per cercare di incoraggiarti, non come fa l\’americano, e per salutare tutti (americani compresi) e per dirvi che sarebbe proprio bello rivederci tutti insieme, come a Natale. Mi mancate e questo è strano perché non sono abituata a voi e in genere non ti manca qualcuno a cui non sei abituata. Voglio dire che si può essere affezionati anche se distanti, ma io sento la mancanza dell\’atmosfera che c\’è quando stiamo insieme. Boh, a Natale è stato bello.
    Ma era Natale? o Capodanno? Vabbé…
     
    E comunque io mica ce l\’ho con tutti gli americani… 🙂
     

    Rispondi

  7. Posted by SyLv on 2 agosto 2007 at 12:33

    mADò CI MI hai fatto morire
    peccato che l\’aericano non leggerà perchè quando torna dalle feire sarà passato troppo tempo
     
     
    vuoi deciderti a raccontare il fatto di domenica?
    Io non sto ispirata per raccontare fatti
     

    Rispondi

  8. Posted by Unknown on 2 agosto 2007 at 13:33

    grazie dei consigli.  prendo nota che nessuno mi ha offerto lasua macchina per fare pratica… vabbè. ora aspetto di  sapere questo benedetto fatto da cinzia. poi posso suicidarmi

    Rispondi

  9. Posted by Antonio on 3 agosto 2007 at 01:00

    io sai che ti sono amico perciò Lunedì riavrò la macchina  te la posso prestare per il suicidio ma sappi che siccome è una PUNTO devi prendere una rincorsa veloce per un bel botto efficace.
     
    un Saluto
    latino-Americano 

    Rispondi

  10. Posted by Unknown on 3 agosto 2007 at 01:50

    CINZIAAAAAAAAAAA
    e io ti mamcooooooooooo????????
    e a me mi manca …ehm… L\’AMERICANOOOOOOOO
    🙂 
    per mariella: se guida paris hilton puoi farlo anche tu..
    per osv: poi ti porto io a fare un giretto in macchina!tanto per risollevarti il morale:)
    un besito
    r. 

    Rispondi

  11. Posted by cinzia on 3 agosto 2007 at 02:28

    Dunque, partendo dal presupposto che se avessi ancora la macchina NON te la presterei, adesso vi racconto il fatto di domenica… non che io sia particolarmente ispirata, ma vabbé ci provo. Anche perché ieri l\’ATTACCO ALL\’AMERICANO mi è venuto bene. Vediamo come me la cavo con LA DIFESA dei RUMENI.
     
    DOMENICA
    Arriviamo in spiaggia io e la pulce (ops, Sylvana, volevo dire). Spiaggia diversa dalla solita, sembrava più carina, la sorella riteneva anche che la sabbia fosse più simpatica e il mare più pulito. Questo lo ha pensato prima di NON immergersi nel mare per lo schifo. Troviamo un posto alquanto vicino al mare, bel venticello misto a sabbia e sale, insomma sembrava potessimo dimenticare per un paio d\’ore le nostre reciproche depressioni e cattivo umore e incazzature varie. Più che altro io ero depressa, sylv era in crisi di astinenza (ma non da quello che state pensando) e le ho trasmesso il cattivo umore come faccio sempre con le mie sorelle quando con il resto del mondo devo fingere di essere normale.
    Torniamo alle nostre pecore (guai a chi mi chiede cosa significa!).
    Ci siamo sistemate in un posto non dico grande, non dico comodo, ma decente per due.
    Dietro di noi c\’erano due ragazzi biondicci, accanto a me un splendida famigliola con due cuccioli di non più di tre anni ciascuno e insomma io già pensavo a come mettermi per dormire meglio e sylv aveva già aperto il libro ché quella ormai legge dappertutto… meglio così, almeno sta zitta ogni tanto.
    MA… sembrava troppo bello per essere vero
    INFATTI… non era né bello né vero
    SUBITO dopo il nostro simpatico arrivo (immaginate due splendide brunette di cui una abbronzata e bella come il sole e l\’altra abituata a vivere del riflesso della bellezza delle sue sorelle… ma vi assicuro che è molto piacevole non essere bella e lasciar credere di esserlo perché sei la sorella di) una mandria di personaggi ancora più simpatici di noi: erano una decina, uomini e donne, tra i 30 e i 40. Hanno messo circa 5 asciugamani sulla sabbia accanto a sylv che come me li guardava sbalordita. Perché lì non c\’era posto neanche per una persona, ma loro hanno inspiegabilmente spiegato 5 asciugamani cinque.
    Ops, ho detto "accanto" a sylv. Volevo dire "sopra" a Sylv.
    Poi, avendo quattro bustoni (tipo quelli in cui papà mette i piumoni matrimoniali!) pieni di birre fresche, hanno incominciato a scavare nella sabbia per sotterrarle e tenerle fresche. Potete immaginare sull\’asciugamano di chi è andata a finire la sabbia.
    Sylv è diventata verde (e non si capisce perché visto che lei usa il MIO asciugamano)
    Noi, con il nostro ormai famoso "savoir faire" siamo rimaste immobili a guardare.
    Immobili, ma non zitte.
    Io ho detto qualcosa tipo "riconosco la nazionalità di questi" – ho sicuramente detto più volte la parola "rumeni" e sicuramente non ho detto cose gentili anche se non sono razzista. Almeno credo.
    Ci siamo alla fine alzate, anche perché il branco, non contento di aver sotterrato le birre, ha messo su l\’ombrellone e l\’ombra era sull\’asciugamano di Sylv (sempre mio). Ci siamo spostate un po\’, cercando di allontanarci il più possibile da loro – impossibile – e io sono finita sulla famigliola accondiscendente e solidale e più razzista mi me.
    Ci siamo risdraiate, o meglio io mi sono sdraiata nel solito tentativo di addormentarmi e sylv come sempre seduta come sempre a leggere.
    Arriva una voce dalle nostre spalle che dice "mi scuso al posto loro perché io sono rumeno ma non siamo tutti uguali".
    Mi si fosse aperto un cratere di sabbia sotto il culo, mi ci sarei fiondata e non sarei tornata più. Entrambe alquanto mortificate lo abbiamo ringraziato dicendogli che lui non c\’entrava niente e che non ci si può, o non ci si dovrebbe, vergognare della propria appartenenza ad un popolo. O forse questa ultima parte ce la siamo detta tra di noi mentre cercavamo un posto in cui lasciare la vergogna che ci sentivamo addosso.
    Io non so se il ragazzo (che per la cronaca era uno dei due biondicci che stavano quando siamo arrivate davanti ai quali ci eravamo messe noi, pur mantendo la distanza di quella che io chiamo civiltà) dicevo, non so se il tipo avesse sentito qualcuna delle stupide frasi che ho detto (sottolineo che se le ho dette, le ho dette io, ma già in quel momento non me le ricordavo) e credo in realtà che se ha sentito qualcosa è stata solo la parola "rumeni" ma già basterebbe per capire che sono una imbecille.
    Invece il biondo ha continuato a scusarsi e noi pure ci scusavamo e volevamo GIURO sprofondare.
    La cosa assurda è che loro non erano offesi con noi, erano mortificati di essere rumeni e di essere, comunque nell\’immaginario degli italiani, esattamente come erano i tipi del branco. Non so se riesco a spiegarmi.
    Io, da quella pugliese che sono, ho subito episodi di razzismo eppure sono orgogliosa di quello che sono. Però quando vedo i miei co-regionali al nord, o i miei co-nazionali all\’estero, mi vergogno un po\’ ma mi arrabbio pure perché so che certa fama, noi meridionali al nord e noi italiani all\’estero, ce la meritiamo. Siamo anche noi delle bestie, come popolo, ma io soffro quando vengo associata alle bestie. Per me l\’esistenza della lega nord, per esempio, è una offesa alla mia persona. Insomma, mi sono, ci siamo, talmente immedesimate in lui che non trovavamo le parole giuste per scusarci.
    E, comunque, era lui che continuava a sentirsi in dovere di chiedere scusa a noi a nome del suo popolo.
    Uffa
    Poi i due rumeni si sono allontanati, credo siano andati al bar, e credo anche che si siano allontanati per non metterci a disagio.
     ! ! ! 
    E noi a disagio eravamo, ma non per la loro presenza, per la NOSTRA.
    Dopo un po\’… erano passate un paio d\’ore dal nostro arrivo, io mi sono messa a faccia in giù e finalmente mi sono addormentata.
    Mi ha svegliata la voce di sylv che diceva qualcosa tipo "hai pagato tu". Io, rimbambita come sempre appena mi sveglio, le devo aver risposto qualcosa di assurdo ma poi mi sono seduta perché ho visto due lattine di cocacola sul mio e sul suo asciugamano (suo per usucapione, ormai!). Insomma, mi ha spiegato poi la saggia sorella, è arrivato il ragazzo del bar e gliel\’ha date e lei continuava a dire ma guarda che non sono nostre e lui, alquanto scocciato, ha detto "sono vostre, le ha pagate un tipo al bar".
    Ok
    Fantastico
    I due rumeni colpevoli di essere rumeni ci hanno anche offerto due coche per FARSI PERDONARE.
    E non sono tornati per un sacco di tempo perché, secondo me, non volevano che prendessimo male il loro gesto (e come avremmo potuto prenderlo male!??? ormai avevamo cancellato qualunque forma di rispetto verso noi stesse)
    Alla fine sono tornati, li abbiamo ringraziati e lui ci ha chiesto se per caso ci fossimo offese. Noi ovviamente "no, perché avremmo dovuto. Siete stati molto gentili"… e bla bla a ribadire che loro sono brave persone e questo a prescindere dalla provenienza e che pure noi italiani siamo delle schifezze… e bla bla… e chi si ricorda…
    Poi, ormai era quasi ora di andare per noi, sono andati via loro. Il biondo che aveva parlato sempre – perché l\’altro annuiva e sorrideva imbarazzato ma non ha mai parlato – dopo essersi vestito si è pulito le mani sui pantaloni ed è venuto a salutarci e a stringerci le mani.
    Sottolineo che si è pulito le mani.
     
    Sottolineo che mi vergogno ancora, pur non ricordando quello che posso aver detto di offensivo. E posso pure non aver detto niente, ma le cose di cui il nostro Amico rumeno si scusava le ho comunque, sicuramente, purtroppo, pensate.
    E ho coivolto sylv che comunque non è propensa a questo tipo di stupide generalizzazioni.
    A mia discolpa posso dire che chi riesce a non farsi prendere da attacchi di razzismo sicuramente non prende ogni giorno la metropolitana e gli autobus a Roma e a Ostia. E, lo so, questo mio ultimo tentativo di difendermi aggrava la mia posizione Perché io continuo a fare quotidianamente incontri molto spiacevoli e la loro provenienza quella è.
    Non devo generalizzare.
    Mi scuso.
     
    P.S. per J.: E, comunque, anche se sei in vacanza e non leggerai mai il post che ti ho dedicato, sappi che se fossero stati americani invece che rumeni non avrei detto inutili frasi razziste ma li avrei menati direttamente senza motivo e pensando a te.
     
     
     

    Rispondi

  12. Posted by cinzia on 3 agosto 2007 at 02:38

    Raffa… mi manchimolto anche tu. Non ho più nessuno con cui essere sgarbata e a cui dire immonde cattiverie e che mi vuole bene lo stesso.
    Oppure mi volevi bene proprio per questo. Perché sapevi, e forse sai ancora, che era solo ammirazione.
    Ogni tanto maria mi dice di te. Che vi siete viste o sentite. E a volte mi sono pure preoccupata.
    Ma tu non sei sola. 
    Hai sempre la mia maria.
    E questa è una bella cosa.
    Volevo scrivere sul tuo blog ma mi sa che il tuo è come il mio. Non scrivi. Io ho cercato di cancellarlo ma esiste sempre. Anche se almeno mi hanno tolto il nome. Mah! Misteri di internet.

    Rispondi

  13. Posted by Unknown on 3 agosto 2007 at 08:02

    Mi è sembrata più rabbia, frustrazione che razzismo. Però è stata una bella lezione no? per tutti dico. Non tutti i rumeni sono uguali, come non lo sono tutti gli albanesi, persino tutti gli zingari… Come non lo sono tutti i pugliesi. E io pure, orgogliosa della mia pugliesità, quante volte mi vergogno per i miei correggionali. Forse l\’errore è sempre identificare un popolo con una carattteristica perché quasi mai è così semplice. Lo sa bene chi ha vissuto l\’emigrazione da italiano all\’estero. Ma non è nemmeno vero che gli italiani siano tutti dei grandi amatori, che i francesi abbiano tutti la puzzetta sotto il naso, che i tedeschi siano precisi e così via. Sono stereotipi dietro cui si nascone la nostra paura del diverso che ci fa assumere un\’aria di superiorità. Ma sono discorsi come questi che hanno portato dritto dritto ad Auschwitz. A  me comunque questa storia raccontata da cinzia mi è parsa molto bella. Anche se non c\’entra niente con il mio problema (paura di guidare).  

    Rispondi

  14. Posted by luigi vittorio on 3 agosto 2007 at 12:08

    come è difficile inserirsi in questo bellissimo valzer tra sorelle per dire qualcosa di insensato sul post delle guide di Mariella.
    chiedi consigli, eccoli:
    1
    )avvisa i tuoi concittadini con almeno 24 ore di anticipo specificando orario e itinerario
    2 sei una donna e quindi devi essere imbranata al volante
    3 cosa ci stanno a fare gli uomini se non per prendersi cura delle donne deficienti che non sanno guidare?
    4 se hai un marito che guida per te chi te lo fa fare di perdere tempo?
    5 stai a casa e pensa alla spesa ai fornelli e alla calzetta, a che ti potrebbe servire mai la macchina?
    6 u non hai bisogni di indipendenza e di libertà, fanne a meno e lascia stare la macchina
    7 non è una scusa per non crescere e non uscire, è solo naturale non guidare
    8 tanto è bello camminare
    9 non succederà mai che tua marito sarà stanco e magari vorrà un cambio alla guida
    a lui basta che dormi e non gli fai compagnia mentre si smazza per ore a guidare e di sicuro è contento
    a cosa ti serve la macchina, pensaci bene? se serve hai un tassinaro che eventualmente ti scarrozza
    devo andare avanti o si coglie l\’ironia? spero si capisca che penso l\’esatto contrario di ogni frase e che ti sto provocando, ma prima di fare la fine dei rumeni (ed essere ricoperto di improperi) , lo chiarisco…

    Rispondi

  15. Posted by SyLv on 4 agosto 2007 at 06:27

     Anche i rumeni di cui sotto, sono più civili di un maschilista come te.
    Sono sicura che il punto 8 non è tanto ironico.

    Rispondi

  16. Posted by Unknown on 4 agosto 2007 at 06:31

    Luigivitto\’, a nome del sindacato dei maritistressatidamoglichetantononguiderannomai, tutto il mio commosso ringraziamento.
    Di tanto in tanto pensatemi (io di pensarvi non se ne parla, sono troppo indaffarato a scarrozzarla in auto da una parte all\’altra dell\’italico stivale).
    A sproposito di rumeni, vogliamo parlare degli italiani al volante?

    Rispondi

  17. Posted by SyLv on 4 agosto 2007 at 06:35

    Osvy sei BELLISSIMA con quella fascia in testa.. quasi quasi non ti riconoscevo 

    Rispondi

  18. Posted by Unknown on 4 agosto 2007 at 07:54

    Non ho fatto in tempo stamattina a mandare a quel paese lv dopo aver letto velocemente il suo decalogo. Poi sono arrivata alla fine e c\’era l\’ironia da cogliere e vabbè. Lasciamo stare. Ne approfitto per mandare a quel paese il marito ex preferito. Poi non so che ha combinato per apparire con la mia faccia… non so tutti i casini che combina mentre io me la spasso al mare. Detto questo, io proprio perché non vorrei essere la classica donnachenonsaguidare che non voglio guidare. Non so se mi spiego. Ame le cosepaice farle bene. Sono una perfezionista nonperfetta. Se guido vorrei essere bravissima ma sono troppo insicura di me stessa per esserlo. E poi io ho sangue caliente (ben cammuffato), e se qualcuno, mentre sono alla guida della mia spider, se ne uscisse con qualche galanteria tipica del maschioitalianochesaguidareenonsolomegliodituttieledonnechecazzoguidanoafare ecco io credo che monterei su tutte le furie e gli risponderei picche e quadre. E perché mi devo prendere pure questa agitazione? Senza contare poi anche il sangue caliente del mio marito ex preferito e come andrebbe a finire? Capisciamè. 🙂

    Rispondi

  19. Posted by Unknown on 4 agosto 2007 at 08:30

    Ciao Cinzia,rispondo brevemente al tuo post…sai da quest\’angolo di paradiso faccio fatica ad essere me stesso…ci sara\’ tempo e modo :-)))ti diro\’ solo che PURTROPPO non sono americano….ma parafrasando qualcuno e pensandoti con affetto ti dico chel\’AMERICA LOGORA CHI NON CE L\’HA……tanti baci e abbracci a tutte e un bacino particolare…sulla fronte a te….Johnny

    Rispondi

  20. Posted by luigi vittorio on 4 agosto 2007 at 08:32

    bene se vi siete incazzate ho raggiunto lo scopo. mariè, se le cose ti piace farle per bene, appunto: inizia a guidare "per bene".
    per Silvana: come salti su subito!!! se un giorno ci conosceremo meglio (magari alla famosa sangriata-blog da m) vedrai che non sono così. ma per il punto 8 è l\’unico vero. si, è bello camminare, e come posso io cammino, o prendo i mezzi pubblici o il treno. molto meglio camminare che la macchina. ma arrivano giorni in cui la macchina ti serve. per uscire la sera, perchè il maritinopreferito cade dalla libreria (vista la sproporzione tra libri posseduti e mq a disposizione dove stiparli è una ipotesi tutt\’altro che remota) e lo vuoi accompagnare al pronto soccorso, perchè ti chiamano per offrirti il lavoro della tua vita e ti dicono "inizi domani" e tu non ci puoi andare se non sai guidare…

    Rispondi

  21. Posted by Unknown on 4 agosto 2007 at 08:44

    da bali vi osserviamo!!!! … quando la rete lo consente:1) lv, in quanto sorella della persona che mariella dovrebbe accompagnare al pronto soccorso faccio i debiti scongiuri, non me ne volere… tie\’2) cinzia sei uno spettacolo!3) sono un po\’ invelenita con tutte voi… aspettate che me ne vada per accendere una discussione di qsto genere e con tutto questo "patos"?CIAO CIAO!

    Rispondi

  22. Posted by Unknown on 4 agosto 2007 at 09:00

    Tiziana! Johnny! allora siete vivi! Divertitevi e godetevi tutto che poi per il blog c\’è tempo… poi se ogni tanto fate una capatina sono contentissima. La dobbiamo fare sta cena problog? da voi dipende che poi avviso tutti. Lv si può oganizzare con cinzia e silvana e scendono insieme da roma. magari… Cmq, lv, è già successo che osv si sia fatto male e non sapevo come portarlo al pronto soccorso. Ma era sera e pioveva non me la sentivo proprio di buttarmi. Ho chiesto aiuto (è successo un anno fa tiz, non preoccuparti) e mi sono sentita una stupida. Vabbè comunque continuate a incoraggiarmi. Oggi nuova guida. besos

    Rispondi

  23. Posted by tiziana on 5 agosto 2007 at 23:46

    siamo vivi e nonostante il sole cuoce io sono bianca lo stesso! dai organizzate la cena, dai… a noi va bene qlsiasi cosa, basta che ci sia un\’insalatina per me. noi siamo li\’ dal 19 al 25, quindi dal 20 in poi va bene ogni giorno.bacio a tutti!ps- disgraziati, mai raccontarmi le cose in tempo, mai…

    Rispondi

  24. Posted by Unknown on 6 agosto 2007 at 02:09

    Tiz prova a mettere una protezione più bassa. Il fatto lo sai, è quando osv si aprì il dito come un wurstel… poi non è colpa mia se lui no vuole mai dire niente a nessuno, uffà già dice che parlo troppo. J., non siamo riusciti a fare quell\’acquisto perché il sistema non accetta il CF di osv che è nato al\’estero. Vediamo di trovare qualcosa in giro se no ci darai una mano tu nell\’acquisto online. besos

    Rispondi

  25. Posted by tiziana on 6 agosto 2007 at 05:32

    ah, c\’hai ragione, lo sapevo… o come direbbero da queste parti "te ghe\’ resun".johnny dice ok, cerchiamo una soluzione…bacini, ora si va a cena… sarebbe carino mettere le foto in diretta sul blog, ma non possiamo. ve le faremo vedere tipo filmino di matrimonio al ritorno.baciiiii!!!!

    Rispondi

  26. Posted by Unknown on 6 agosto 2007 at 06:29

    le foto mi piacerebbe sì!!!!

    Rispondi

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