Laura

Parlo di Laura in questo post ma lei è la mia donna dello schermo in senso dantesco. Dovremmo essere quasi coetanee (e dello stesso segno) ma lei ha una figlia di 20 avuta giovanissima, è una bella donna ed è sempre ben curata nel vestire, nei gesti, nel parlare. E’ stata la prima ad aprirsi e a raccontare la sua storia di giovane ragazza che dal non avere dato mai un bacio si è ritrovata incinta. E’ una donna molto piacevole e garbata. L’ammiro.
Ieri pomeriggio è arrivata in classe visibilmente agitata. C’ero solo io perchè lei è sempre la prima ad arrivare, le altre se la prendono più comoda. E così mi ha raccontato che da diversi mesi c’è un tipo che la segue con la macchina quando esce da scuola. Ogni volta lampeggia, mette la freccia, le fa segno di accostare. Lei naturalmente tira avanti, accelera e lui rimane al palo. Un paio di volte l’ha anche fermata per strada, a piedi, davanti alla scuola ma lei è fuggita. La settimana scorsa ha trovato disegnato sul cofano un enorme membro maschile… insomma cose così. Sicuramente il tipo non è del tutto a posto con la testa. Sembrava aver smesso ma l’altra sera se lo è ritrovato di nuovo dietro, sulla strada statale che da Trani porta a Barletta. Spaventata si è decisa a chiamare i carabinieri e a dare loro il numero della targa che finalmente è riuscita a prendere. Come si dice: dalla padella alla brace. Il simpatico maschio-carabiniere (leggi: 2 volte stupido) ha cercato di minimizzare, le ha detto "ma lei sicuramente lo conosce"  "magari qualcuno gli ha detto che lei è una donna sola…". "Perchè scusi – ha risposto Laura inviperita – forse che se fossi una donna sola avrebbe il diritto di importunarmi?". Che toste le mie alunne. Il succo è proprio questo. La colpa è sempre nostra. Che siamo sole, che siamo belle, che siamo esuberanti, che siamo stronze e così via… Ciascuno ci mette la sua pezza. "Cosa deve fare una donna per essere tutelata? farsi ammazzare?" è questa la domanda che mi ha posto Laura e che ha dato vita a una vivace discussione in classe. Che cosa studiamo a fare, prof.,  la condizione della donna nell’antica Grecia, la modernità della repubblica romana, se poi siamo a questo punto? E già. Brave le mie ragazze che ancora una volta mi date voi una lezione. Abbiamo passato un’ora a sviscerare la faccenda e a dare consigli, i  più disparati, a Laura. Siamo giunte all’elaborazione di una strategia comune.
Mi ha toccato molto questa storia che riapre ferite recenti  (per quanto la mia vicenda appaia diversa in molti punti). E lo so bene che non c’è tutela da parte dello Stato, della Giustizia, delle Forze dell’ordine (notare la maiuscola di rispetto!). So quanto possa logorare il sentirsi indifese. La cosa che mi ha colpito di più è che Laura non ne abbia parlato finora con il marito per paura che lui le impedisse di andare a scuola. E già, oltre al danno la beffa che si traduce in una diminuzione della libertà personale. Anche questo già visto e già sofferto…
Possibile che l’alternativa sia il porto d’armi? la strage libera? la giustizia autodidatta?

6 responses to this post.

  1. Posted by SyLv on 20 aprile 2007 at 13:55

    Certo che non è possibile.
    Sono alternative è vero, ma non soluzioni, e non essendo alternative migliorative occorre battersi per noi stesse.

    Rispondi

  2. Posted by luigi vittorio on 20 aprile 2007 at 16:42

    ma in classe non avete un amico grosso ma grosso che una volta si nasconda nel portabagagli di laura?
     non so, non mi piace mettermi a dare consigli, ma credo che varrebbe la pena che Laura andasse al commissariato a racontare la vicenda, a dare la targa, tutto per iscritto, possiible che nessuno conbosca un polizottoche possa acompagnarla, per garantirle rispetto e non derisione? e se nn funziona unabella lettera ai giornali, con tanto di numero di targa?boh, mi dispiace, chestrano paese il mio…
     
    luigi vittorio

    Rispondi

  3. Posted by Unknown on 21 aprile 2007 at 06:24

    Io le ho caldamente consigliato di fare una diffida e di mettere comunque tutto per iscritto. Carta canta… anche se non tutela.

    Rispondi

  4. Posted by Unknown on 21 aprile 2007 at 06:24

    Io le ho caldamente consigliato di fare una diffida e di mettere comunque tutto per iscritto. Carta canta… anche se non tutela.

    Rispondi

  5. Posted by tiziana on 21 aprile 2007 at 15:17

    ciao,
    il mio spazio comincia a prendere forma… ma che fatica! siete proprio brave tu e silvana, lei poi ha messo di tutto! ditemi se si vede qualcosa…
    bacino

    Rispondi

  6. Posted by Unknown on 21 aprile 2007 at 16:03

    Sta prendendo proprio una bella forma a quanto ho visto. Ho fatto un giretto stasera. Bello!

    Rispondi

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