LINGUINE CON LE ALICI

Inauguro oggi una nuova Sezione/Rubrica/Categoria dedicata alle mie ricette.
Scriverò solo ricette sperimentate (da me) e dai gusti decisi e insoliti come piace a me. Conoscendomi credo che saranno soprattutto primi, magari abbinati con i secondi giusti e ci potrà essere pure qualche dolce (ne so fare solo 3 ma mi vengono bene!). Cucina mediterranea ma non solo. Sono naturalmente graditi i commenti, i suggerimenti, le integrazioni… magari dopo averli provati. Cominciamo con un piatto sperimentato per la prima volta sabato.
LINGUINE CON LE ALICI FRESCHE

Ingredienti (per 2 persone)
1 cipolla, un finocchio, 150 gr di alici pulite e sfilettate, due manciate di pinoli, una manciata di uvetta, un bicchiere di vino bianco secco, 1 limone, olio di oliva, sale, pepe o peperoncino (io ho usato il sale speziato che è saporitissimo). Naturalmente serve la pasta: circa 250 gr ma ciascuno si regoli in base al proprio appetito…
Come si procede
Innanzitutto preparare un condimento a freddo (che va aggiunto alla fine) con: succo di limone, olio d’oliva (in proporzione 1:2), pepe. Potete anche aggiungere la barba del finocchio.
Pulire e tagliare a pezzi piccoli la cipolla e il finocchio. Scaldare l’olio in padella (circa 4-5 cucchiai) e versare il trito di verdure. Cuocete semicoperto, a fuoco basso, per 20 minuti (il finocchio deve ammorbidirsi ben bene). Aggiungete le alici, i pinoli e l’uvetta e cuocete scoperto per altri 10 minuti.
Aggiungete il vino (anche diluito con acqua) e fate evaporare. Il liquido deve asciugarsi della metà. A quel punto salate e pepate.
Nel frattempo: cuocete le linguine (o altro tipo di pasta ma sempre lunga) e scolatele al dente. Versatele nella padella con il condimento e fate insaporire.
Spegnete il fuoco e versateci sopra il condimento a freddo che avete preparato all’inizio. Servite.
Note
Al posto delle alici si possono usare le sarde, come prevedeva la ricetta originaria. Ma non  l’ho sperimentata quindi non garantisco. Con le alici è buonissima. Il segreto è dosare bene gli ingredienti in modo che un sapore non prevalga sull’altro (non esagerare con l’uvetta!).
Se ne avete potete aggiungere dei semi di finocchio al trito di verdure: aggiungono delicatezza e hanno proprietà digestive.
Come vino vi consiglio caldamente il SEDNA delle Tenute Rubino, sembra fatto appositamente per questo piatto e ha effetti sorprendenti. Il Sedna è a base di malvasia bianca quindi se non lo trovate potete provare con qualche vino dalle caratteristiche simili. Ma non assicuro per gli effetti…
Come secondo potete abbinarci delle fette di pesce spada alla griglia e condite prima di servire con una salsina composta da olio, limone, origano e pepe.

 

2 responses to this post.

  1. Posted by SyLv on 22 marzo 2007 at 18:24

    ceto potevi inziare da una cosa che mi piace no?? le alici? ma stanno nel paese delle meraviglie????

    Rispondi

  2. Posted by Unknown on 23 marzo 2007 at 08:39

    La prossima dovrebbe essere pollo al cumino. ti piacerà…

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: