bilanci

Strappo qualche minuto mentre osv è addormentato sul divano con il giornale sul petto, immancabile, e Zabù sulle gambe, immancabile anche lui. Ma fra poco li devo svegliare, dobbiamo andare a riprenderci Dalia dalla veterinaria. Stanotte ha dormito lì. Chissà come sarà arrabbiata con noi la piccola selvaggia di casa. E chissà che notte ci aspetta.
Su un giornale ho letto che l’anno prossimo riserverà, a noi del cancro, delle sorprese nel mese di maggio: un nuovo lavoro o un cambio di casa o un figlio… Posso scegliere? Mi fanno ridere gli oroscopi così congeniati eppure… vabbè vediamo che succede a maggio.
Bah, per adesso è importante sia finito questo anno. Non che non ci siano stati bei momenti, anche se ne ricordo pochi (e si sa che il negativo cancella il positivo) ma da agosto in poi è stato un susseguirsi di vicende che mi  fanno definire "pessimo" questo 2006. Di negativo c’è stata la morte del mio ultracentenario nonno e la fine della giovinezza. E il contemporaneo ritorno del passato sotto forma di spettro che pretende di tornare dall’oltretomba. Di positivo c’è che me ne sono liberata per sempre, non mi fa più paura… ma che sofferenza arrivarci. Ho vissuto davvero un periodo critico e per fortuna non  ero sola. Di positivo c’è che questa storia mi ha ulteriormente riavvicinata a osv. Dico bene quando dico – prendendo in prestito l’espressione da Erri de Luca (Montedidio) – che noi due siamo un "alleanza di combattimento".
E poi le incertezze lavorative, la consapevolezza della fine di un sogno (piccolo ma sempre sogno), la ricerca di una nuova identità professionale ma anche, soprattutto, personale. Cercare di capire cosa non voglio diventare. E poi di positivo la supplenza, capitata quasi per caso, a Trani che mi apre altre strade (benché non desiderate) e mi fa bagaglio… però che stanchezza questo continuo pendolarismo. Ancora di negativo un susseguirsi di piccoli problemi di salute e tutti sulla parte destra del corpo (ci sarà un senso?) e ora questa ustione. Come il botto finale che chiude in bellezza i fuochi d’artificio. Mi rimarrà il segno di questo anno. Indelebile sulla coscia. Ma soppravvivo. Di positivo l’arrivo di Dalia anche se devo ancora abituarmi del tutto a lei. Di negativo un senso accentuato di solitudine  e un ingobbimento su me stessa. Tra i buoni propositi per il nuovo anno c’è proprio il riaprirmi al mondo, ritrovare nuovi spazi per me e per gli altri, ritrovare la mia dimensione musicale (urge lettore MP3), riprendere a scrivere (beh comprarmi un portatile come primo passo), riprendere a studiare (la Storia in primis), riprendere a guidare, riprendere a viaggiare e a sognare. Riprendermi insomma. Buon Anno a me. Ok, anche a voi… Mi piacerebbe fare un augurio al mondo ma non ho molte speranze…
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4 responses to this post.

  1. Posted by ilaria on 30 dicembre 2006 at 05:08

    ciao Mella!
    ho letto la tua prima pagina… volevo rispondere a una domanda che ti sei posta fra parentesi…
    per ora posso giusto darti qualche spunto di riflessione… fra qualche anno spero di riuscire a fare molto di più…
    la parte destra del tuo corpo è legata al maschile… inteso sia come la tua parte personale maschile… dato che in ognuno di noi, uomo o donna, c\’è una parte di energia maschile ed una di femminile… sia come rapporto che tu mariella, donna, hai con il maschile… dunque il rapporto con tuo padre in primis… e poi con gli uomini nella tua vita…
    penso che la morte del tuo nonno ultracentenario sia fortemente connessa… era il padre di tua madre o di tuo padre?
    il nostro corpo ha un linguaggio… spesso difficile da capire… ma sicuramente uno dei più veri e sinceri che esistano…
    la mente può mentire… ma il corpo non mente mai…
    e se impariamo a sentirlo davvero può aiutarci…
    e che questo anno… così arduo… pieno di ostacoli… con tutto quello che ha portato… (mi associo a te… è stato davvero difficile anche per me… e continua ad esserlo…) possa trasformarsi in LUCE e CALORE…
    Con amore…
    Ilaria

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  2. Posted by Unknown on 31 dicembre 2006 at 03:50

    Luce e calore mi sembra proprio un bell\’augurio per l\’anno nuovo. Mi devi spiegare meglio questa cosa della parte destra maschile o suggerirmi qualcosa da leggere. Mi interessa. Vorrei capire meglio i segnali del mio corpo. Il nonno era paterno… a presto. bacibà

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  3. Posted by Eleonora on 1 gennaio 2007 at 13:15

    ciao…penso che tu sia di molfetta….bè, anche io sono di molfetta….ti auguro un felicissimo anno nuovo

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  4. Posted by SyLv on 12 gennaio 2007 at 17:06

    Il bello di te è che non smetti di sognare…!Ma non mi piace sentirti (anzi solo LEGGERTI) sempre così.La
    moglie ubriaca e la botte piena esistono per pochi, eppure per quei
    pochi è solo un\’illusione. Tu vivi la realtà, quella sudata, quella
    bella anche per le sue bruttezze (passami il termine \’pzorè!)

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