Uno di meno

E’ finalmente scomparso dal largo parco viventi uno dei più indecenti esseri incarnatisi in forma umana nel Novecento: Augusto Pinochet, già assassino collettivo travestito da dittatore, dopo l’omicidio di Salvador Allende.
Nel 2004, la Catena di Sanlibero, la newsletter di Riccardo Orioles dedicò a questo personaggio tanto Augusto da ricevere attestati privati di stima dal Vaticano durante e dopo la dittatura, un anticoccodrillo nel suo inimitabile stile. I successivi accadimenti afflissero l’analisi di Orioles: arrestato, Pinochet, attraverso il suo intatto network di potere, fu libero di fare quel che voleva.
Ora che la carogna di Pinochet è carne repentinamente destinata a marcire, ci sembra cosa giusta e proba offrire a Orioles la rivincita con la versione corretta di un controelogio, revisionato da una dipartita che chiude un’epoca sanguinaria e il suo strascico di indegni simbolismo e corruttela.
 
Le dure parole di cui sopra  [io pacifista per nascita e contro la pena di morte per ragione non sarei stata capace di scriverle ma le condivido…]
le ho prese dal sito di Carmilla, dove potete anche e leggere l’articolo di Riccardo Orioles citato e uno di Irene Panozzo sul ruolo di Henry Kissinger nell’imporre Pinochet in Cile: http://www.carmillaonline.com/archives/2006/12/002057.html#002057
 
Dedicato alla mia amica P.
Annunci

5 responses to this post.

  1. Posted by SyLv on 11 dicembre 2006 at 12:54

    Anch\’io sono contro la pena di morte
    ma lui era LA PENA DI MORTE IN PERSONA
    e merita queste e altre parole
    tra cui io non contemplerei certo, per esempio, "pace all\’anima sua".
    Non credo che certi esseri abbiano un\’anima.
    Cmq hai preso un argomento che deve essere preso
    NON DOBBIAMO DIMENTICARE
    e soprattutto dobbiamo cercare di sapere
    se volete rileggetevelo:
    http://pelagus100.spaces.live.com/blog/cns!B45378A795A040ED!1154.entry
     

    Rispondi

  2. Posted by Miriana on 11 dicembre 2006 at 16:08

    Sagge parole…e come dicevo prima non so cosa deve ringraziare per essere morto di vecchiaia e non per mano disperata altrui…
     
    P.S. Le irregolari di Massimo Carlotto è tra i più bei libri che io abbia mai letto…

    Rispondi

  3. Posted by SyLv on 13 dicembre 2006 at 11:22

    La cosa che mi schifa tanto è il vaticano
    e soprattutto che allora ci fosse Voityua… o come diamine si scrive.
    Sono contenta almeno che nel mio blog(http://pelagus100.spaces.live.com/blog/cns!B45378A795A040ED!2221.entry)
    un po\’ di gente s\’è mobilitata a leggere e commentare
    per ora potevamo solo fare questo ed è riuscito bene.
    Grazie CiSilvMariècomcazztchiem
     

    Rispondi

  4. Posted by rosanna on 14 dicembre 2006 at 08:05

    Io e altri amici commentatori della notizia, ci siamo detti che la vergogna maggiore era che fosse rimasto in vita così tanto!
    E che, in ogni caso, di lui si parla ancora.

    Rispondi

  5. Posted by SyLv on 14 dicembre 2006 at 12:17

    Beh.. Tu credi sia meglio ignorare, o tacere?
    Io, dal mio piccolo, credo di no.
    Mai dimenticare, guai non sapere e non far sapere.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: